La sicurezza sul luogo di lavoro dei robot umani sta diventando una preoccupazione centrale, in quanto le industrie adottano robot collaborativi (cobot). Queste tecnologie stanno trasformando il modo in cui gli esseri umani e le macchine interagiscono, offrendo opportunità per ridurre i rischi e presentando nel contempo nuove sfide in materia di sicurezza che devono essere gestite con attenzione.
Le istituzioni responsabili della sicurezza e della salute dei lavoratori si trovano ad affrontare un panorama industriale in fase di profonda trasformazione. Le nuove tecnologie come le applicazioni robotiche collaborative (cobot), trasformano i processi, l'ambiente e l'interazione uomo-macchina. Aumentando il livello di automazione, alcuni rischi potrebbero essere ridotti, mentre altri dovrebbero essere presi in considerazione e gestiti. La sfida consiste nell'incoraggiare l'innovazione, garantendo la sicurezza e la salute dei lavoratori.
Principali sfide e soluzioni
Le istituzioni responsabili della sicurezza e della salute dei lavoratori si trovano ad affrontare un'ampia gamma di ambienti, dalle grandi fabbriche alle piccole imprese (PMI), in cui i sistemi sanitari e di sicurezza variano notevolmente in termini di bilancio e risorse umane. La robotica può aiutare i lavoratori a svolgere diverse mansioni pericolose o pesanti e le applicazioni collaborative consentono agli utenti di condividere lo spazio di lavoro con le macchine. Non vi è alcuna recinzione tra il lavoratore e il robot. I lavoratori e i robot possono lavorare insieme, aiutandosi a vicenda in un settore specifico denominato collaborazione spaziale.
Il rischio di contatto con un elemento mobile deve essere gestito fin dalla progettazione per ogni applicazione e scenario di interazione e, se necessario, saranno introdotte misure visive, uditive o tattili. La valutazione dei rischi per queste applicazioni è particolarmente difficile, per cui è necessario sviluppare strumenti per semplificarla e progettare una soluzione sicura e sana per tutti i potenziali usi.
Garantire l'accessibilità e l'inclusione
Nei luoghi di lavoro, un ambiente inclusivo e accessibile è un prerequisito per garantire il diritto al lavoro su base paritaria in condizioni di sicurezza, salute e benessere. Le tecnologie sono fattori che possono aumentare l'accessibilità e l'inclusione e incoraggiare la partecipazione e l'autonomia nello svolgimento delle attività e del lavoro. Utilizzare le tecnologie per ridurre la disabilità significa alleviare l'affaticamento della persona con capacità ridotte e quindi ridurre gli infortuni sul lavoro.
I robot collaborativi possono aiutare un lavoratore a eliminare o ridurre le difficoltà e
consentire una più ampia partecipazione al processo di produzione. Interfacce uomo-macchina
sono personalizzabili mediante strumenti di digitalizzazione.
Il ruolo di SKillAIbility nella sicurezza sul lavoro nella collaborazione uomo-robot
ambienti
SKillAIbility si concentra sull'opportunità di utilizzare le tecnologie per garantire un ambiente sicuro per tutti, utilizzando le tecnologie per aiutare i gruppi vulnerabili come i lavoratori anziani, le persone con diverse capacità e le persone scarsamente qualificate. In SKillAIbility individuiamo le principali lacune delle norme in materia di sicurezza e salute e della regolamentazione nazionale rispetto alle competenze e capacità necessarie degli utenti.
L'approccio Inail
INAIL, Abilità partner del consorzio, è l'Istituto italiano per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro che tutela i lavoratori contro gli infortuni fisici e le malattie professionali. Negli ultimi anni ha ampliato le sue funzioni e ha gradualmente modificato il suo ruolo nel sistema assistenziale italiano, assumendo sempre più le caratteristiche di un sistema globale e integrato attraverso il quale svolge la sua missione istituzionale di grande importanza sociale. L'INAIL contribuisce allo sviluppo della ricerca scientifica in materia di salute, sicurezza e tecnologia applicata, alla prevenzione delle lesioni, alla riduzione dell'incidenza delle malattie professionali, alla valutazione e alla gestione dei rischi emergenti, al miglioramento degli standard di sicurezza sul lavoro.
Le attività di ricerca dell'INAIL sono svolte anche in relazione alla transizione digitale, una sfida molto importante nel settore della salute e della sicurezza sul lavoro; in tale contesto, l'intelligenza artificiale (IA) e la robotica saranno componenti essenziali. Questa attività è sempre svolta tenendo conto degli aspetti etici e di sostenibilità, anche con una valutazione del bilanciamento delle opportunità e dei rischi. In tale contesto, la ricerca mira a rispettare i diritti delle persone coinvolte, prendendo in considerazione l'impatto che i risultati possono avere su tutti i gruppi sociali.
Seguendo un approccio basato sulla ricerca antropogenica, mira a non trascurare il benessere delle categorie vulnerabili, concentrandosi su strategie efficaci e inclusive che rispettino tre elementi fondamentali: centralità umana, sostenibilità e resilienza.


