Il consorzio
Il progetto SKillAIbility è alimentato da un'alleanza interdisciplinare di 14 partner di primo piano provenienti da 9 paesi europei, coordinata dal Politecnico di Milano (POLIMI), specializzata nell'integrazione dell'IA antropocentrica, dell'automazione e delle competenze produttive avanzate.
Composizione del consorzio e competenze
Il consorzio colma il divario tra ricerca, industria e società mettendo in comune le competenze in quattro settori critici.
Ricerca e leadership accademica
I nostri partner accademici forniscono i modelli fondamentali per la complementarità uomo-tecnologia e l'analisi dell'impatto macroeconomico.
Progetto
Coordinatore
Esperienza in ingegneria gestionale, sistemi di fabbricazione avanzati e fabbricazione antropocentrica.
Incentrato sulla gestione della produzione e la logistica, utilizzando il Laboratorio Logistica 4.0.
Centri industriali e di competenza
Questi partner facilitano il trasferimento di tecnologie e i servizi "test before invest" per le PMI europee.
Un polo europeo dell'innovazione digitale (EDIH) con un Impianto di prova da 2,000 m² con oltre 30 casi d'uso delle tecnologie digitali.
Fornire ricerca applicata e innovazione in materia di IFP (istruzione e formazione professionale) al governo basco.
Promozione della società e della disabilità
Un aspetto unico di SKillAIbility è l'inclusione diretta delle organizzazioni ombrello che rappresentano i gruppi vulnerabili per garantire una progettazione tecnologica inclusiva.
Partner associati
Un'agenzia per l'innovazione digitale con Oltre 25 anni di esperienza nel trasferimento di tecnologie e nella comunicazione strategica.
FAQ
Chi coordina il progetto SKillAIbility?
Il progetto è coordinato dal Politecnico di Milano (POLIMI), con sede a Milano. POLIMI vanta una vasta esperienza nell'ingegneria gestionale e ha coordinato oltre 20 progetti dell'UE.
Quanti partner sono coinvolti nel consorzio?
Il consorzio è composto da 14 partner provenienti da 9 paesi europei. Di cui 12 beneficiari primari e 2 partner associati.
Quali istituzioni accademiche fanno parte del progetto?
La leadership accademica e nella ricerca comprende:
- Politecnico di Milano (Italia)
- NTNU — Norges Teknisk-naturvitenskapelige Universitet (Norvegia)
- Chalmers Tekniska HOGSKOLA (Svezia)
- UNiTN — Università degli Studi di Trento (Italia)
- Rug — Rijksuniversiteit Groningen (Paesi Bassi)
- LMS — Università di Patrasso (Grecia)
- SINTEF AS (Norvegia)
Quale ruolo svolge l'industria nel consorzio?
Le competenze industriali e formative sono fornite da:
- CECIMO (Belgio): Che rappresenta oltre 1,500 imprese industriali nell'industria europea delle macchine utensili.
- Made (Italia): Un polo europeo dell'innovazione digitale con una struttura di prova di 2,000 m².
- Tknika (Spagna): Specializzato nella ricerca applicata e nell'innovazione per l'istruzione e la formazione professionale (IFP).
In che modo i gruppi vulnerabili sono rappresentati nel consorzio?
Per garantire una progettazione tecnologica inclusiva, il consorzio comprende due importanti organizzazioni ombrello:
- Unione europea dei sordi (EUD): Rappresentare le persone sorde in 27 Stati membri dell'UE.
- SOSTENTO: Che rappresentano oltre 50,000 persone con disabilità e malattie croniche in Lettonia.
Chi sono i partner associati e qual è il loro contributo?
- Martel (Svizzera): Un'agenzia per l'innovazione digitale con 30 anni di esperienza nella comunicazione strategica e nel trasferimento di tecnologie.
- INAIL (Italia): Un organismo pubblico che vigila sulla sicurezza sul lavoro e sulla prevenzione delle malattie professionali, in particolare per i lavoratori con disabilità.